serata petra

Berlinghetto incontra i grandi vini d’ Italia – Serata Petra

un nuovo evento che vede protagonista una cantina italiana Petra di Suvereto; Venerdì 20 Ottobre possibilità di degustare i nostri salumi e a scelta tre calici Petra…

un libro per piacere

Un Libro per Piacere

Un Libro per Piacere, per il terzo anno consecutivo ospitiamo il progetto culturale provinciale, Mercoledì 20 Settembre letture con accompagnamento musicale e buffet salumi offerto da noi

serata ferghettina

Berlinghetto incontra i Vini della Franciacorta”Serata Ferghettina”

Per il ciclo di appuntamenti “L’Az. Agr. Al Berlinghetto incontra i Vini della Franciacorta”, Venerdì 08 Settembre protagonista l’Azienda Agricola Ferghettina di Adro (Bs).

nitriti e nitrati

Nitriti e Nitrati, facciamo un pò di chiarezza

Nitriti e Nitrati, un errore eliminarli dalla salumeria, ci vuole solo accortezza nelle dosi per la tutela del consumatore finale. Fonte studio dell’ EFSA – agenzia per la sicurezza alimentare dell’unione europea

berlinghetto fidelity

Berlinghetto Fidelity

Per chi non l’avesse ancora fatto, avete tempo fino al 3 Settembre per iscrivervi e ricevere la nostra Berlinghetto Fidelity, scopri i vantaggi…

area degustazione

Riapertura Area Degustazione

Venerdì 01 Settembre grande riapertura dell’AreaDegustazione con i nostri taglieri menu e djset, dall’aperitivo a tarda sera: degustazioni fino alle ore 20:00, after dinner fino alle ore 24:00

frutta sold out

Frutta e Salumi – evento degustazione

Visto il sold out di Sabato 22, l’evento “Frutta&Salumi” verrà replicato anche Venerdì 21 Luglio!!!

agosto esterno negozio

Agosto: gli orari del mese

Per tutto il mese di Agosto il negozio resterà aperto, ma per restare sempre in contatto con il mondo dell’Azienda Agricola Al Berlinghetto iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter

garden

Il Garden

Il nostro Garden in aperta campagna a contatto con la natura ed il verde si trova all’interno della corte, pertanto, lontano dalla strada pubblica e dalle altre abitazioni.

verticale di salame e crudo

Verticale di crudo sgambato e salame

Venerdì 23 e Sabato 24 Giugno in Areadegustazione sarà possibile scegliere un tagliere “Riserva” in aggiunta alle nostre classiche proposte… da non perdere!!!!

aperitivi con salumi alberlinghetto, degustazione, areadegustazione

Riapre la stagione degli aperitivi in AreaDegustazione

ci siamo! dal mese prossimo e più precisamente da Venerdì 03 Febbraio riapre la stagione degli aperitivi! l’AreaDegustazione dell’Az. Agr. Al Berlinghetto…

articolo giornale di Brescia

A Berlinghetto come in un museo artigianale della salumeria italiana #RASSEGNASTAMPA

LA STORIA:

Gianmichele Portieri

BERLINGO.

Magari sono due facce della stessa medaglia: il tagliere dei salumi come aperi- cena che i giovani (con qualche intruso con i capelli grigi) amano sempre di più, e un banco dei salumi che sembra un museo della salumeria tradizionale italiana. Guardi da un lato e vedi l’aspetto godereccio, giri la medaglia ed è cultura, cultura diffusa e tagliata a fette, ma storia delle tradizioni nostrane che ti trovi a pochi chilometri da Brescia abbracciando però tradizioni di tutto lo stivale.

Che Luigi Bellini, 36 anni, dieci da artigiano dei salumi, volesse fare un’operazione culturale, non è proprio sicuro. Di sicuro ha dimostrato naso nel capire che in giro non c’era solo la nostalgia del buon salame di una volta, ma anche una modernissima voglia di cose genuine, autentiche, non industrializzate, ricche di sapore. Sbirciando sul chilometrico banco dei salumi, mi viene in mente un anziano amico che, sotto le feste, affrontava un viaggio, per lui piuttosto lungo, per non far mancare in tavola il «vescovo», salume da pentola tipico del basso mantovano e del parmense che da noi risultava introvabile. Invece a Berlinghetto, la frazione di Berlingo dove ha sede il salumificio artigianale Berlinghetto, trovi in bella mostra tutta la gerarchia ecclesiastica, dal «prete» (che nel Bresciano non è mai mancato), all’emiliano «vescovo», alla piacentina «mariola», al più insolito monsignore. Da non credere che le giovani coppie abbiano ancora voglia di una cottura di sei o più ore.

Assaggi.

Se avete voglia di qualcosa di introvabile, assaggiate la mortadella del Berlinghetto. La mortadella la trovate definita dappertutto come un salume industriale. Quella artigianale è introvabile se non avendo le conoscenze giuste tra Parma e Bologna. La trovate al Berlinghetto con il grasso di gola (quello giusto) cubettato e la pasta fatta con tagli scelti di spalla e di coscia, altro che rifilature ed avanzi.

Si è sempre ritenuto che il prosciutto crudo si può fare solo sull’appennino parmense. Vero solo in parte. A Berlinghetto non si fa un «falso Parma», ma si stagiona 24 mesi la spalla cruda, che è in filo più marezzata della coscia e quindi ha un gusto più franco e intenso. Ma se siete alla ricerca di un prosciutto dolcissimo (come il Parma, appunto) c’è il prosciutto sgambato che è senza osso ed è ricavato solo da un parte della coscia.

L’ Allevamento.

Ma le novità non sono finite. Luigi Bellini si sta avventurando nell’allevamento e nella trasformazione di suini di razza nero di Parma.

Danno carni più rosse, più saporite e (prima della stagionatura) un po’ più dure. Ma, per dirla tutta, sono di gran moda. L’allevamento della famiglia Bellini ha per ora solo 14 suini neri su mille che ne alleva.
Così non abbiamo parlato del salame del Berlinghetto che è il cavallo di battaglia dell’azienda e che ne ha fatto la fortuna. Si tratta, in breve della interpretazione autentica del salame bresciano senza conservanti e senza additivi. È legato, a mano, con lo spago. E qui si dovrebbe aprire un altro capitolo, perché Bellini ha coinvolto nell’operazione i pensionati norcini della zona che si trovano, quando serve, attorno ad un tavolone a legare salame e fare quattro chiacchiere. E siamo al grande negozio dove il venerdì e il sabato si può avere un aperitivo a base di un piatto di salumi saggiamente assortiti. L’idea è un successo anche perché non c’è un solo avventore che non faccia poi la spesa. L’allevamento di suini è tradizione di famiglia, dal 2005 c’è il cambio di passo con il giovane Luigi che ha cominciato a fare qualche salume con il norcino Giampietro Pontoglio. La cosa è cresciuta fino agli attuali 24 suini macellati la settimana. Ma il cambio di passo è avvenuto anche nell’allevamento dove i suini, allevati secondo il disciplinare del Parma, sono portati fino oltre 200 kg e a 15 mesi di età contro i nove mesi previsti per i prosciutti Dop e i 160 kg di peso. La carne così è più matura e saporita, ma questo consente a Bellini di confermare che la crescita dimensionale non ha intaccato l’artigianalità del prodotto che è il marchio di fabbrica. Idea apprezzata non solo dai giovani, ma anche dagli chef stellati cui ora viene proposto un nuovo servizio: scegliere la propria partita di salumi e lasciarla «a balia» a Berlighetto seguendone passo passo la stagionatura. In Emilia è una pratica normale, da noi è una novità che sa di tradizione, o forse di futuro.

IL GOLOSARIO 2017

il golosario guida alle cose buone d’italia

il Golosario una guida atta a mostrare e descrivere tutti i luoghi laddove vi è una particolarità gastronomica ci riporta per la nostra produzione di salumi, specialmente il SALAME DEL BERLINGHETTO e il SALAME NELL’OLA.

DICONO DI NOIsalam-nellola

“Ingredienti e aromi naturali per la salatura, budello naturale e legatura a mano, stagionatura senza additivi. Sono questi i segreti con cui la famiglia bellini produce i suoi salumi, partendo dall’utilizzo delle carni dei suini allevati in azienda e lavorate in loco dopo la macellazione. Nasce così il prodotto principe, il salame del berlinghetto, dolce e delicato; lavorato con la tecnica della doppia macina, i tagli più nobili vengono eseguiti a coltello mentre la pancetta e la spalla con il tritacarne. E poi ancora: il salame gentile , la doppietta piccante, la rosetta, il salame nell’oloa , il filetto, il culatello berlinghetto stagionato otto mesi, la pancetta e la coppa, il capocollo, gli insaccati cotti come il prosciutto cotto, la spalla e la mortadella.”

Questi solo alcuni dei nostri prodotti, se volete conoscerli ed assaggiarli venite a trovarci in Azienda o durante #L’areadegustazione.

Via libera a pane e salame

pane e salame

Il consumo di carne suina è comunemente associato a obesità e patologie cardiache ed è anche stato collegato alle cause di alcune forme tumorali. La recente ricerca scientifica, però, ha dimostrato che la carne di maiale è un alimento digeribile e ad alto valore nutrizionale. Se si considera che uno dei modelli alimentari più “salubri” è quello della dieta mediterranea, la carne e i salumi rappresentano importanti fonti di proteine e di altri micronutrienti solitamente assenti (vitamina B12) o poco rappresentati (zinco, selenio, B2, PP) o scarsamente disponibili (ferro) nei prodotti di origine vegetale.

Quindi solo una incontrollata assunzione di carne di maiale o la non corretta preparazione della stessa possono portare a rischi reali. Il problema, però, riguarda il sale utilizzato per la produzione e conservazione della carne suina. Il sodio, infatti, è un elemento indispensabile per il funzionamento dell’organismo, ma se si eccede aumenta il rischio di patologie cardiovascolari e renali, incrementando anche, ma non solo, la pressione arteriosa. L’importante quindi è ridurre l’apporto alimentare di sale e, dunque, di sodio. Soprattutto a scopo preventivo.

I prodotti derivati dalla carne suina oggi in commercio presentano una minore quantità di sale.

Il merito? Essenzialmente delle procedure attuate dagli allevatori per la selezione e l’adeguamento delle razze. Anche l’alimentazione degli animali, costituita da mais, crusca e farine di orzo e frumento ha inciso positivamente. L’impiego dei grassi è trascurabile. Le carni suine in commercio oggi hanno un muscolo molto magro e un contenuto di proteine con alto valore biologico.

Il salume, pertanto, è una valida alternativa agli alimenti di origine animale, cioè uova, latte e formaggi. La buona digeribilità è, poi, assicurata dalle lavorazioni, che prevedono cotture, stagionature e affumicature che modificano le proteine rendendole più disponibili per la digestione e l’assorbimento. Ricco di proteine nobili, il salame apporta una discreta quota di sali minerali e una ridotta quantità di grassi; una semplice porzione da 50 g soddisfa il 24% del fabbisogno giornaliero di vitamina B1. Con il 15% di sale in meno rispetto a qualche tempo fa. Quindi via libera al consumo di pane e salame anche per gli sportivi.

 

(fonte articolo:http://www.salumi-italiani.it)

sopressa

#AREADEGUSTAZIONE: GLI ULTIMI APPUNTAMENTI DI OTTOBRE

Novembre sta arrivando, l’inverno si avvicina ed anche molte novità marchiate AZ. AGR. AL BERLINGHETTO

 

VENERDÌ 28 OTT

Questo venerdì in #AreaDegustazione un appuntamento speciale, si conclude infatti il nostro tour gastronomico tra i prodotti da pentola e per ultima, ma non per importanza presenteremo la Sopressa! (clicca qui)

Possibilità quindi, di affiancare ai taglieri del nostro menù, il piatto di bolliti, per due persone €10,00 per quattro persone €15,00, si consiglia gentilmente la prenotazione.

 

SABATO 29 OTT

L’appuntamento fisso con le degustazioni del Berlinghetto nella nostra #AreaDegustazione: non è un semplice aperitivo, è qualcosa di ben diverso, è un’esperienza del gusto per imparare a conoscere e ad apprezzare i nostri salumi e quindi… anche il nostro lavoro!

Il tutto proprio qui in Azienda da noi, ecco come

 

Degustazione base:

-Maxi tagliere misto di salumi, composto da 4 tipologie diverse di salumi firmati Az. Agr. Al Berlinghetto – in base alla stagionalità dei prodotti -;

-Calice di Vino (presenti le migliori etichette della Franciacorta e non solo) oppure per chi non beve Soft Drink, ovvero, bibita a scelta ma anche Birra rigorosamente artigianale.

Degustazione Completa:

-Maxi tagliere misto di salumi, composto da 5 tipologie diverse di salumi firmati Az. Agr. Al Berlinghetto – in base alla stagionalità dei prodotti -;

-Tagliere misto di formaggi del territorio accompagnati da marmellate artigianali;

– Focaccine calde in accompagnamento al salume.

-Calice di Vino (presenti le migliori etichette della Franciacorta e non solo) oppure per chi non beve Soft Drink, ovvero, bibita a scelta ma anche Birra rigorosamente artigianale.

 

Ricordiamo ancora gli orari: Venerdì e Sabato dalle ore 17:00 alle ore 20:00 inteso come orario di arrivo, chiusa ufficiale ore 22:30.

 

COMING SOON

Prima di lasciarci vi vogliamo dare qualche Anticipazione, così da accrescere un po’ la suspance… Come ogni azienda che si rispetti, sicura della qualità e della bontà dei suoi prodotti, anche noi vogliamo metterci la faccia, e quale modo migliore se non lo Show Cooking, dov’è possibile vedere in tempo reale la preparazione dei piatti?! Non vi sveliamo ancora quando questo evento sarà disponibile, ma sappiate che siamo in fase di allestimento…

 

è giunta l’ora di salutarci, ma avrete presto altre notizie.

Se avete voglia di una serata particolare e non del solito aperitivo vi aspettiamo alla degustazione di

Domani. #AreaDegustazione

Mattia

 

 

Per info e prenotazioni: tel. 030 9973648 (Paola) – info@alberlinghetto.it

mariola da pentola

Gli Appuntamenti di Ottobre

Qui all’ Az. Agr. Al Berlinghetto non ci si ferma mai, e la nostra #AreaDegustazione poteva essere da meno? Assolutamente no! L’autunno bussa al nostro portone e noi lo accogliamo a braccia aperte… E così, ci siamo seduti da clienti ed abbiamo pensato, abbiamo pensato ed ancora pensato… mmm…. “aperitivo, autunno… Bolliti!!”

 

Il binomio è venuto spontaneo, grazie anche ai suggerimenti di alcuni nostri clienti abituali – che appunto nei mesi invernali scorsi – hanno espresso il desiderio di aggiungere un piatto caldo alle nostre degustazioni: DETTO FATTO al via una nuova esperienza del gusto, per tutti i venerdì di Ottobre arricchiremo l’apericena con prodotti da pentola, diversi, ogni settimana!!

Apriremo le danze Venerdì 07 Ottobre e dalle ore 19:00, in #AreaDegustazione, ci sarà la possibilità di aggiungere ai nostri taglieri (ovvero, le formule più che consolidate: Degustazione Base e Degustazione Completa) una portata calda composta da Mariola da Pentola

Venerdì 14 Ottobre va in scena l’Osso dello Stomaco con Sopressa,

Venerdì 21 Ottobre assaggeremo il Prete, ed infine

Venerdì 28 Ottobre la Sopressa

COME FUNZIONA:

Il piatto di bolliti avrà un prezzo promozionale a parte senza essere vincolato dal nostro menù, a libera scelta potrete tranquillamente gustare i nostri taglieri, il piatto di bolliti, oppure entrambi; piatto bolliti per due persone € 10,00 per quattro persone € 15,00…

non si tratta di un evento limitato ed a numero chiuso ma, in spirito #AreaDegustazione, una scelta in più che ci permette attraverso l’assaggio – il nostro vero punto di forza – di portare alla luce ed esaltare il nostro lavoro e la nostra passione! Quindi, anche se in fase di prenotazione non avete espresso la volontà di assaggiare i prodotti da pentola, potrete tranquillamente richiederli al momento durante la serata!

 

Approfitto infine per ricordarvi che avendo solo due serate disponibili per le degustazioni, l’affluenza è (fortunatamente) alta, quindi vi consiglio vivamente la prenotazione attraverso i canali classici: per telefono allo 0309973648 e per mail info@alberlinghetto.it e da poco, anche tramite il sito internet nella sezione prenotazioni.

Alle prossime news!

Paola

al berlinghetto festival del franciacorta

IL FESTIVAL DEL FRANCIACORTA CONTINUA AL BERLINGHETTO

Lo so! Ci siamo lasciati a fine Luglio con la promessa che nel prossimo post avremmo parlato della novità degli showcooking ma… presa dall’euforia e dalla voglia di cominciare questa nuova avventura ho dimenticato prima un appuntamento importantissimo ed imperdibile per noi della zona (e non solo): Il Festival del Franciacorta!!! Che si terrà i prossimi 17-18 Settembre, e come tutti gli anni “anche noi ci mettiamo del nostro”…

 

La manifestazione sullo sfondo pittoresco dei vigneti e delle cantine della Franciacorta non è nient’altro che una magica fusione in cui il gusto per il vino e quello per il buon cibo s’incontrano, coinvolgendo sempre più – anno dopo anno – curiosi ed appassionati. Cantine aperte dunque, in queste due giornate di fine estate tra degustazioni e tour guidati alla scoperta del “dietro le quinte” di un buon bollicine ed in tutto questo l’Azienda Agricola Al Berlinghetto che fa?

Per le giornate di Venerdì 16 e Sabato 17 Settembre, la nostra #AreaDegustazione farà le ore piccole…. APERTURA STRAORDINARIA DALLE ORE 18:00 ALLE ORE 00:00 all’insegna di degustazioni – vino/salumi – in tema Festival del Franciacorta

La prima serata (Venerdì) lasceremo più spazio ai nostri “classici” menu per la cena: <Degustazione Base> che comprende tagliere misto di salumi ed un calice/bevanda; <Degustazione Completa> che oltre al tagliere ed al calice/bevanda si accompagna da prodotti tipici del territorio e di stagione (ad esempio, formaggi, focaccine, melone, polenta, ecc…).

In una sorta di anteprima del festival stileremo una lista di vini al calice, all’altezza di quanto verrà proposto nelle giornate a seguire dalle cantine di zona. Si consiglia la prenotazione al n. 0309973648 oppure info@alberlinghetto.it

Sabato invece, una piacevole serata di “Degustazione alla Cieca” in cui proporremo n. 6 calici di bollicine, espressione massima del territorio della Franciacorta, con un menu creato ad hoc dall’Azienda Agricola Al Berlinghetto, dal tagliere di salumi misto alla portata principale di bolliti. Ci divertiremo insieme a cercare d’indovinare cantina e tipologia di vino ma non preoccupatevi, a fine serata il mistero verrà svelato!!! Per tutti i dettagli riguardo l’evento link Prenotazione obbligatoria on-line, al n. 0309973648 oppure info@alberlinghetto.it

 

Insomma, appassionati del Franciacorta questo è l’evento che fa per voi!!! Due serate di festa tra cibo e vino di qualità, cosa chiedere di più? 😉

 

Paola

frutta sold out

EVENTO CON LA FRUTTA E… CI RIVEDIAMO A SETTEMBRE

Gli abbinamenti che solitamente proponiamo durante gli AperiCena nell’AreaDegustazione affiancano ai nostri Salumi, Formaggi, Focaccine e Polentine, ecc… Ma, complice la bella stagione finalmente arrivata, abbiamo pensato di creare qualcosa d’insolito con la complicità dei nostri amici dell’Ortofrutta Cazzoletti di Mairano (Bs).

Venerdì 29 Luglio dalle ore 19:30 all’Az. Agr. Al Berlinghetto si terrà l’evento-estivo che, a livello di gradimento e partecipazione, ha riscosso un successo enorme! siamo orgogliosi nel dire che con una settimana d’anticipo abbiamo già dichiarato il Sold Out con clienti che stanno ancora aspettando una risposta – non che voglia fare la cattiva per carità – ma più semplicemente perché gli ultimi posti sono all’esterno e fino all’ultimo, siamo in balia del tempo. (Ma voglio dare anche una speranza a chi purtroppo mi ha contattato e a cui ho risposto con un due di picche: quasi certamente la serata verrà replicata a Settembre, ma che rimanga tra noi per ora!)

Per noi, che l’abbinamento con la frutta era uno solo, ed il classico italianissimo Crudo&Melone è stato molto divertente ma ancor più gustoso – è già perché qualcuno dovrà pur assaggiare -, scoprire per esempio Culatello&Fico ma tanto altro che però non voglio svelare…. Posso solo anticipare che la frutta fresca di stagione sarà l’elemento chiave durante tutta la serata: dal cocktail di benvenuto al dolce (gnam!)

L’evento inoltre, chiuderà la stagione di aperitivi che in questo tempo c’ha visti impegnati ma contenti, se me lo permettete voglio approfittare di queste righe libere per farvi un ringraziamento speciale!!! L’idea dell’AreaDegustazione è nata inizialmente come “un modo alternativo di farci conoscere” ma ben presto è diventata un punto di ritrovo e di aggregazione per diverse compagnie e si è creato tra noi e voi, una sorta di rapporto informale, famigliare tanto da rendere un AperiCena un momento piacevole da condividere….

Da questo bilancio, la promessa di ripartire alla grande da Settembre 2016: per tutto il mese di Agosto il negozio resterà aperto ogni Venerdì e Sabato dalle ore 08:30 alle ore 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 18:30.

Tante idee nuove in cantiere: nate dalla voglia di migliorarsi e dai consigli dei nostri più attenti clienti! senza dimenticare qualità e professionalità… nel prossimo post presenteremo la nuova programmazione Autunno/Inverno caratterizzata da una grande novità gli ShowCooking 

… per ora non mi resta che augurarvi una buona estate!

Paola

#eventi UN LIBRO PER PIACERE

Giovedì 23 Giugno

rassegna di letture spettacolari e incontri con l’autore organizzata dal Sistema Sud Ovest Bresciano, parte della Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese

Lettura di Barbara Pizzetti

Andrea Bettini alla fisarmonica

Al termine delle letture, buffet/finger food di nostri salumi….

foto di Az. Agr. Al Berlinghetto.
foto di Az. Agr. Al Berlinghetto.
foto di Az. Agr. Al Berlinghetto.

https://www.facebook.com/events/1041220289258386/

articolo corriere della sera

L’arte Al Berlinghetto è servita abbinata al “prete” e al “vescovo”

Corriere della sera. Venerdì 5 Febbraio 2016
L’arte al Berlinghetto è servita abbinata al “prete” e al “vescovo”

Un fine settimana in cui artigianato di qualità ed arte s’incontrano felicemente. Protagonisti l’azienda agricola Al Berlinghetto, nell’omonima località, e una coppia di artisti: Massimo Pedrali che conferisce nuova vita al legno naturale invecchiato, cuori il suo soggetto icona, e Roberto Cavalli, paesaggista di Erbusco, provincia di Brescia. La curiosità di scoprire le diverse reazioni del pubblico a questo abbinamento una delle motivazioni che hanno spinto Luigi Bellini, titolare dell’azienda ad allestire questa iniziativa.

Crudo sgambato, mortadella cotta a vapore, spalla cotta e salame

Naturalmente non mancheranno i prodotti che hanno dato lustro al suo lavoro, in particolare venerdì sera verrà proposta una triade di salumi da pentola composta per due terzi da prodotti tradizionali della nostra provincia, il classico cotechino della bassa bresciana, e la ricca sopressa. Importato come lavorazione dal Parmense, ma da tempo adottato dal Berlinghetto, il terzo restante: si tratta del «prete», salume ricavato dallo stinco anteriore del maiale, che viene dapprima disossato, rivoltato e messo in salamoia, per poi essere cucito a formare una sorta di goloso «sacchetto» al quale oltre tre ore di cottura regaleranno particolare succulenza. Solo citato, ma Luigi ne fa un vanto, il «vescovo», parente maggiore del precedente che vede l’intero stinco disossato e la più ampia cavità riempita di pasta di cotechino per una monumentale specialità dalla lunga, cinque ore, cottura. Naturalmente non mancheranno, e saranno gl’interpreti del sabato , i salumi che hanno fatto conoscere quest’azienda bresciana: crudo sgambato, mortadella cotta a vapore nella sua cotenna, spalla cotta e salame.

di Carlos Mac Adden


certificato di eccellenza tripadvaissor 2016 berlinghetto

CERTIFICATO di ECCELLENZA 2016

CERTIFICATO di ECCELLENZA 2016

download

“Questo certificato di eccellenza, ci riempie d’orgoglio, conferma il nostro credo! Non si tratta di offrire solo un servizio, ma di far vivere ai nostri ospiti un’esperienza unica… Essere un’Azienda Agricola in grado di trasmettere in poche ore d’aperitivo tutta la nostra passione”

Giunto alla sesta edizione, il riconoscimento premia le strutture che hanno ricevuto recensioni eccellenti su Tripadvisor nell’ultimo anno.

articolo giornale di brescia coldiretti in difesa della carne bresciana

Carne rossa bresciana è sicura, sana e certificata #rassegnastampa

Giornale di Brescia. Domenica 8 novembre 2015

“La carne rossa bresciana è sicura, sana e certificata”
Al Berlinghetto una serata di Coldiretti contro il ‘terrorismo alimentare’

BERLINGO. ‘Al Berlinghetto’ va in scena la serata dell’orgoglio per la carne bresciana ‘sana,sicura e certificata’.
Mercoledì scorso la storica Azienda Agricola di via Esenta a Berlingo ha fatto fatica a contenere le persone (almeno 200) intervenute al dibattito sullo stato di salute del settore nella nostra provincia.
Un appuntamento organizzato in collaborazione con la campagna Coldiretti ‘No al terrorismo alimentare’ e incentrata giocoforza attorno al recente rapporto dell’Irac, Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro, parte dell’Oms, sulla presunta cancerogenità delle carni rosse, in particolare di quelle lavorate.

Distorsione. A tirare le file del dibattito il presidente regionale Coldiretti, Ettore Prandini: “Non vogliamo entrare nel merito dei dati scientifici, ma intendiamo parlare della distorsione che ne è stata fatta, ingenerando l’ennesimo falso allarme che rischia di colpire duramente un settore di punta del nostro Made in Italy. La nostra carne è la più sicura e certificata del mondo. E’ importabnte però che, fin quando non ci sarà l’obbligatorietà dell’indicazione dell’origine in etichetta – cosa che richiediamo da lungo tempo – il consumatore stringa con noi un patto: invitiamo chi va dal macellaio di fiducia o al supermercato , a spendere qualche minuto per informarsi su cosa sta acquistando, chiedendo solo carne italiana certificata”.
Sull’ “assenza di ormoni e sul rispetto di rigidi controlli e disciplinari di produzione” si è invece concentrato Roberto Goffi, vicepresidente del Consorzio lombardo produttori di carne bovina. A Claudio Macca, nutrizionista del Civile di Brescia, il compito di dare le giuste indicazioni sul consumo di carne, “sul suo fondamentale valore bioattivo come nutriente chiave nella dieta mediterranea, che si presta a un consumo a tutte le età”, in particolare per il suo suo contributo di diversi elementi essenziali, “dal ferro alle vitamina B12. Semmai, va data più attenzione alle operazioni di trasformazione della materia prima: tra l’allevamento e l’impiattamento ci sono moltissimi passaggi in grado di modificare, anche sensibilmente, la materia prima”. Insomma, hanno detto in coro relatori e presenti, mangiare carne si può e  si deve, anche se bisogna fare attenzione a chi propone prodotti a prezzi stacciati.
Controlli.”La filiera dei controlli in Italia è stringente – ha chiuso Paolo Daminelli, responsabile del laboratorio di microbiologia dell’Istituto Zooprofilattico di Brescia – garantendo un rischio minimo accettabile. Non esite per l’agroalimentare, infatti, il rischio zero. L’Italia in questo è avvantaggiata da una produzione storica e di grande varietà, tanto che circa un sesto delle produzioni riconosciute (come DOP e IGT) a livello europeo fanno riferimento al nostro paese. Il discrimine fondamentale rimane lo stesso che ci hanno trasmesso i nostri nonni: l’equilibrio. //

 

Bresciaoggi. Venerdì 6 Novembre 2015

Coldiretti in difesa della carne italiana: “E’ buona e sicura”
Una serata per rassicurare i consumatori dopo l’allarme dell’Oms

“Le carni made in Italy sono più sane, perchè magre, non trattate con ormoni e ottenute nel rispetto di rigidi disciplinari di produzione DOC che assicurano il benessere e la qualità dell’alimentazione degli animali”. Ettore Prandini, presidente di Coldiretti Brescia, ha rassicurato i partecipanti all’incontro che, mercoledì 4 Novembre, si è tenuto nell’Azienda agricola Al Berlinghetto.
Numeroso il pubblico intervenuto visto il tema di stretta attualità dopo l’allarme generato dall’Organizzazione mondiale della sanità sul consumo di carni e salumi. “L’etichettatura deve essere obbligatoria chiara e semplice per rendere il consumatore consapevole di una libera scelta – ha sottolineato Prandini -. Nel frattempo ci si può rivolgere al macellaio di fiducia oppure a personale specializzato all’interno della grande distribuzione chiedendo di poter comprare carne italiana”.  Dito puntato contro i metodi di allevamento esteri che utilizzerebbero “gli scarti dell’industria agroalimentare”. Alla serata hanno partecipato Paolo Daminelli, responsabile del laboratorio di microbiologia dell’Istituto Zooprofilattico di Brescia, Claudio Macca, medico nutrizionista degli Spedali Civile e Roberto Goffi, vice presidente del Consorzio Lombardo produttori carne bovina.

 

Coldiretti Giovane Impresa. Martedì 27 ottobre 2015
Carne italiana più sana, no a terrorismo alimentare

La carne Made in Italy è più sana, perché magra, non trattata con ormoni e ottenuta nel rispetto di rigidi disciplinari di produzione Doc, che assicurano il benessere e la qualità dell’alimentazione degli animali, tanto da garantire agli italiani una longevità da primato con 84,6 anni per le donne e i 79,8 anni per gli uomini. È quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che il rapporto Oms è stato eseguito su scala globale su abitudini alimentari molto diverse, come quelle statunitensi, che consumano il 60% di carne in più degli italiani. Non si tiene peraltro conto che gli animali allevati in Italia non sono uguali a quelli allevati in altri Paesi e che i cibi sotto accusa, come hot dog, bacon e affumicati, non fanno parte della tradizione italiana.

Il consumo di carne degli italiani, con 78 kg a testa, è ben al di sotto di quelli di Paesi come gli Stati Uniti e Australia, rispettivamente con 125 kg e 120 kg a persona, ma anche dei cugini francesi con 87 kg a testa. Dal punto di vista qualitativo, la carne italiana è meno grassa e la trasformazione in salumi avviene naturalmente solo con il sale, senza l’uso dell’affumicatura messa sotto accusa dall’Oms. Proprio quest’anno peraltro la carne è diventata la seconda voce del budget alimentare delle famiglie italiane dopo l’ortofrutta, con una rivoluzione epocale per le tavole nazionali che non era mai avvenuta in questo secolo. La spesa degli italiani per gli acquisti è scesa a 97 euro al mese per la carne che, con un’incidenza del 22% sul totale, perde per la prima volta il primato.

Una situazione che preoccupa anche i pediatri, che proprio all’inizio di ottobre in occasione del IX Congresso Nazionale Fimp (Federazione Italiana Medici Pediatri) hanno tenuto a sfatare quei miti che spesso impediscono alle famiglie di consumare serenamente la carne. In un Paese dove si sono ripetuti casi di malnutrizione dei bambini per l’eliminazione delle carni dai menu, occorre evitare allarmismi e ricordare che la carne italiana è un alimento sicuro e prezioso anche per lo svezzamento dei bambini, poiché a livello nutrizionale è un alimento ricco di nutrienti fondamentali nelle prime fasi della vita di un individuo, nelle quantità suggerite dal modello della Dieta Mediterranea.

articolo gourmet salumi di qualità

Spazio gourmet dove trovare “salami divini” #rassegnastampa

Eco di Bergamo. Lunedì 22 giugno 2015.
Spazio gourmet dove trovare “salami divini”

Berlingo. Recentemente è stato aperto anche un grande e “sciccoso” spaccio aziendale che sta diventando un punto di riferimento per i gourmet e gli appassionati del genere. Cioè dei salumi che la famiglia Bellini, da più generazioni nel settore, produce direttamente con le carni dei maiali allevati in proprio, circa 1500 capi selezionati ed ingrassati con cereali e mais (pure di produzione propria) fino al raggiungimento dei 15 mesi e di un peso non inferiore a 2 quintali. Carni mature quindi, più sode e saporite, ideali per fare salumi di qualità.

Dal 2005, anno in cui si è deciso di dare una configurazione ben definita alla produzione propria, la gamma di salumi realizzati con cura artigianale (per fare un esempio, ogni legatura è rigorosamente manuale) è andata ampliandosi comprendendo oltre ai classici del territorio ed ad alcuni tra quelli che sono da ascrivere all’arte norcina padana anche alcuni prodotti totalmente nuovi, creati dall’estro dei maestri insaccatori di casa. Come tra i salumi da pentola, cioè da cuocere il “Prete” ed il “Vescovo” ottenuti con la polpa dello stinco disossato.

Ma i salumi più intriganti rimangono quelli della tradizione a partire dal più classico dei salami, quello marchiato Al Berlinghetto, e dalle varianti della Rete, di dimensioni superiori ed una concia che prevede l’aggiunta di rosmarino, salvia e buccia di limone, e soprattutto il Salame nell’Ola, conservato cioè sotto grasso (lo strutto) in anfore per almeno 3 mesi (il grasso consente di conservarlo morbido più a lungo).

Notevole anche la mortadella prodotta senza alcuna aggiunta, totalmente naturale. I prodotti sono degustabili ed acquistabili nello spaccio aziendale che ora è in grado di ospitare la clientela anche per degli apericena rinforzati. Apertura il Venerdì ed il Sabato dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 20. Il salumificio Al Berlinghetto è a Berlingo (Bs) in via Esenta 7; tel. 030 9973648; www.alberlinghetto.it

 

articolo giornale di brescia concept store alberlinghetto

“Concept Store” del salume – Al Berlinghetto – #rassegnastampa

Giornale di Brescia. Venerdì 27 marzo 2015
Al Berlinghetto il nuovo “concept store” dei salumi

Nell’azienda agricola di Berlingo un negozio da 200 mq, un angolo lettura e una sala per assaggi
Berlingo. Là dove c’era un piccolo spaccio aziendale, ora è arrivato un nuovo negozio da 200 mq, un “concept store” dei salumi. Un investimento importante per l’azienda agricola Al Berlinghetto di Berlingo (allevamento con 1500 maiali, un macello e impianti di trasformazione). “Abbiamo scelto di ampliare lo spazio di vendita – spiega il titolare Luigi Bellini – perchè non c’era spazio sufficiente per mettere in mostra al cliente-consumatore tutti i nostri prodotti ed inoltre abbiamo avuto sempre il sogno di unire le eccellenze culinarie a chilometro zero per offrire l’anima vera di Berlingo e delle zone limitrofe: da oggi possiamo osare di più”.

Luigi racconta anche la grande novità che l’azienda mette a disposizione di tutti:

“il venerdì e il sabato dalle ore 17 nasce l’ApeDegustazione in via Esenta: un aperitivo esclusivo in cui degustare direttamente in loco tutti i nostri salumi di qualità, toccando con mano il prodotto e vivendo direttamente l’arte della norcineria bresciana, accompagnando il tutto con ottimi vini locali”.
E se il weekend è così organizzato, durante tutta la settimana si potrà ammirare in una nicchia di pietra tutti i prodotti stagionati, oltre a poter scegliere in un bancone più che triplicato se comprare salumi a trancio, affettati o interi.
Ma non è finita qui: “Al primo piano è tutto pronto per ospitare in 70 mq un angolo lettura fornitissimo di riviste specializzate e curiosità sui salumi, una saletta per corsi di assaggio e mostre di quadri e sculture di artisti locali” conclude Luigi Bellini, specificando come l’ingente flusso di compagnie abbia superato le aspettative.

 

1° PREMIO MIGLIOR SALAME FRANCIACORTA #riconoscimenti

Il salame piu buono è del “Berlinghetto”

miglior-salame-franciacorta

ROVATO all’interno di  “lombardia carne” anche quest’anno ha avuto luogo il folkloristico concorso “El salam pio bu de la franciacurta”, giunto ormai alla sua 19° edizione .

Venti salami, prodotti sia da aziende agricole specializzate sia da privati appassionati di salumi, sono stati attentamente giudicati da un gruppo di esperti assaggiatori, invitati direttamente dai promotori della manifestazione, campeggiati da Pierino Danesi. La valutazione dei salami partecipanti al concorso è avvenuta dall’una di sabato pomeriggio in poi, presso una sala generosamente messa a disposizione dal ristorante “Peppe Nero”.

L’azienda agricola “Al Berlinghetto” è riuscita ad aggiudicarsi la prima e terza posizione sul podio (infatti ad ogni partecipante era consentito presentare un secondo salame come riserva), mentre la seconda posizione è stata conquistata da Dorino Ondei, membro dell’associazione “Norcini Bresciani” di Rovato, che è anche riuscita ad occupare un rispettabile ottavo posto con il loro salame di riserva.

(fonte articolo: Chiari week)

#riconoscimenti 1° PREMIO FIERA DI ORZINUOVI

Premio primo classificato alla gara dei salami Bresciani, Orzinuovi 2013

articolo giornale di brescia

Azienda Agricola Al Berlinghetto #rassegnastampa

Bresciaoggi. Sabato 31 agosto 2013
Azienda Agricola Al Berlinghetto

Dopo il successo a Francoforte, il trionfo a Berlingo. Per l’Azienda Agricola Al Berlinghetto continua un periodo trionfale: in Germania, alla fiera internazionale degli insaccati che si svolge ogni tre anni, ha ottenuto due medaglie d’oro per il Salame e per il Prosciutto Crudo Sgambato; a Berlingo, invece, la serata degustazione aperta a tutti per festeggiare la vittoria alla fiera internazionale di Francoforte ha registrato un clamoroso tutto esaurito che ha portato il titolare Luigi Bellini a dover rifiutare decine di prenotazioni per mancanza di spazio. Contemporaneamente alla degustazione, che ha seperato le 800 adesioni, all’interno dell’azienda agricola sono state esposte alcune opere di due artisti bresciani che hanno contribuito a dare ulteriore valore alla serata organizzata dall’azienda bassaiola aperta solo il venerdì e il sabato dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 19.

ricorda Bellini:

“Il prossimo anno faremo più serate non ci aspettavamo un successo del genere, per noi è stata una grandissima sorpresa ed una enorme soddisfazione”.

articolo giornale di brescia

“Oscar Green 2013” Brescia trionfa 2 volte #rassegnastampa

Bresciaoggi. Domenica 12 Maggio 2013
Oscar Green 2013″ Brescia trionfa 2 volte

Brescia svetta due volte agli Oscar Green 2013: il premio promosso da Coldiretti Giovani Imprese a livello nazionale, suddiviso in sette sezioni, ha visto primeggiare due aziende della provincia. L’agricola “Al Berlinghetto”, di Luigi Bellini a Berlingo, ha ricevuto il premio a Milano dal governatore, Roberto Maroni, nella categoria “Campagna Amica” per aver recuperato la produzione di insaccati tipici del territorio come il salame sotto grasso. […] Le storie raccontate “da questi giovani testimoniano la vitalità che il settore primario sta attraversando – ha commentato il presuidente di Coldiretti Brescia e Lombardia, Ettore Prandini-. In un momento di crisi come l’attuale assistiamo al ritorno alla terra da parte di ragazzi e ragazze che vedono nel comparto un’attività su cui scommettere per fare reddito, tutelare il territorio e rilanciare l’economia nazionale”.

 

Giornale di Brescia.  Martedì 7 Maggio 2013
Oscar Green 2013 a due bresciani
Coldiretti premia le Aziende di Luigi Bellini e Pietro Pierani

Brescia. Sono più di ottanta le aziende lombarde iscritte all’Oscar Green 2013, il premio promosso da Coldiretti Giovane Impresa su tutto il territorio nazionale per evidenziare e dare spazio all’innovazione in agricoltura.
Lo slogan della manifestazione di quest’anno è “Oscar Green 2013, il bello dell’Italia”. Sette le imprese premiate nelle categorie “Ideando”, “Stile e cultura d’impresa”, “Non solo agricoltura”, “In filiera”, “Campagna Amica”, “Esportare il territorio” e “Paese Amico”. Due i vincitori bresciani: per la categoria “Campagna Amica” Luigi Bellini, di Berlingo (Brescia); per la categoria “In Filiera” Pietro Pierani, di Brescia. L’Azienda Agricola Al Berlinghetto di Luigi Bellini (salumi), non solo è il fiore all’occhiello dell’intera comunità del piccolo centro bresciano, ma è anche punto di ritrovo per gruppi e associazioni. […]

 

Coldiretti Brescia. Settembre 2013
Doppio oro per l’azienda agricola “Al Berlinghetto”

Durante l’ultima edizione della fiera internazionale di Francoforte IFFA 2013, il Salame del Berlinghetto ed il Prosciutto Crudo Sgambato si sono aggiudicati, rispettivamente nelle loro categorie, la prestigiosa medaglia d’oro.
Un’importante testimonianza del lavoro svolto dall’azienda che otto anni fa decise di ampliare l’attività di famiglia da solo allevamento in produzione di salumi d’alta qualità.
La produzione rispetta le antiche tradizioni locali di un tempo: materia prima selezionata in azienda (maiali di 13 mesi e 220 Kg di peso vivo), preparazione accurata senza glutine e lattosio, insaccati ancora in budello naturale e legati a mano.
Un traguardo importante per l’imprenditore Luigi Bellini che ha sposato la filosofia Kilometro Zero a 360°.

#riconoscimenti MEDAGLIA D’ ORO AL SALAME E AL CRUDO SGAMBATO

Presso il concorso di qualità internazionale per salumi ed insaccati alla Fiera della carne di Francoforte IFFA 2013

articolo

Al Berlinghetto porta la tradizione norcina a livello nazionale #rassegnastampa

 

Filo Diretto, Comune di Berlingo. Novembre 2012

L’ Az. Agr. Al Berlinghetto porta la tradizione norcina del nostro paese a livello nazionale

 Nuove frontiere abbattute per l’Az. Agr. al Berlinghetto di Berlingo, che in questo periodo può gongolare tra i risultati ottenuti, una visibilità molto importante che va oltre il settore della gastronomia estendendo soprattutto il nome del paese tra la provincia e oltre, alla riscoperta di una zona della bassa bresciana ancora – purtroppo – sconosciuta. A livello nazionale ricordiamo il recente Campionato Italiano dei Salumi svolto a Roma nel quartiere Eur, in cui il Salame sotto Strutto (Salam nell’Ola) prodotto dall’Az. Agr. Al Berlinghetto ha saputo farsi spazio fino a guadagnarsi un posto
in finale, sbaragliando le più famose città della penisola grazie alla qualità controllata dalla materia prima alla manodopera. Ma Luigi Bellini, proprietario dell’attività, non vuole solo far conoscere la comunità di Berlingo sulla carta ma vuole che la gente venga direttamente sul posto, che la gente si renda conto di quanto un territorio ancora fortunatamente agricolo possa essere importante per la sua attività. Ecco perché il norcino bresciano, in data 24 settembre 2012, ha organizzato la prima edizione dell’evento “Degustando Berlinghetto” riservata a ristoranti ed agriturismi.
A detta del Sig. Bellini un modo diverso per farsi pubblicità perché niente funziona più della verità, per questo: assaggi di alcuni prodotti e visita guidata in salumificio il tutto in un clima formale. Questo evento, che auguriamo essere il primo di una lunga serie, è parte di un sano progetto promosso dall’Az. Agr. Al Berlinghetto e per ora recepito dalla comunità con entusiasmo, primi tra tutti gli Alpini che hanno scelto la cascina
Bellini per la partenza del corteo del loro 10° anniversario. Ecco come un valore così importante riacquista significato all’Az. Agr. Al Berlinghetto.
articolo premiati per i migliori salumi d'italia

Salumi Brescia spicca con “Al Berlinghetto” #rassegnastampa

Bresciaoggi. Mercoledì 26 settembre 2012
Salumi Brescia spicca con “Al Berlinghetto”

Il salame campione d’Italia è toscano, ma tra i migliori della Penisola si è distinto anche un bresciano. Questo il verdetto emerso dal campionato italiano dedicato a uno degli insaccati in assoluto più amati dai consumatori: organizzato dall’Accademia delle 5T, in collaborazione con il ministero per le Politiche agricole, si è tenuto a Roma in occasione dell’inaugurazione della Fiera dei Salumi e dei Formaggi della Tradizione Italiana.

La Gara:

Le regioni in gara erano tredici su un totale di diciotto arrivate alle semifinali.[…] In finale anche la gloriosa tradizione norcina della “Leonessa” si è comunque fatta valere grazie al Salamino sotto strutto de la Ola, prodotto dall’azienda agricola Al Berlinghetto di Luigi Bellini, naturalmente a Berlingo: una realtà che alleva suini e propone salumi da diverse generazioni, ma che dal 2005 si è riposizionata con un nuovo salumificio artigianale nel quale vengono prodotte varie tipologie tra cui anche un curioso Culatello di Berlinghetto. Una realtà che, anche in occasione del concorso, ha contribuito a tenere alto il nome di Brescia e di una tradizione consolidata.

articolo

Al Berlinghetto Tradizione, qualità e innovazione #rassegnastampa

Valore Aggiunto. Dicembre 2011

Azienda Agricola Al Berlinghetto Tradizione, qualità e innovazione

Nelle lunghe giornate invernali il lavoro in campagna è ridotto al minimo e Luigi Bellini con il padre Gabriele decidono di riempire le giornate con
il più tradizionale dei lavori (El masadur) il Norcino.
Eravamo nel 2000, alla soglia del nuovo millennio padre e figlio seguendo i preziosi consigli di Giampietro Pontoglio, storico Masadur di Berlinghetto iniziano a macellare suini di produzione propria per la famiglia e gli amici. Ben presto la richiesta di salami e cotechini aumenta a dismisura in parallelo con gli apprezzamenti sulla qualità del prodotto. Nel 2004, Luigi si iscrive ad un corso di specializzazione presso l’Associazione Norcini Bresciani di Rovato e partecipa al concorso indetto dalla manifestazione Lombardia Carni sempre a Rovato dove il Salame del Berlinghetto vince il primo premio come miglior salame della Franciacorta. È l’inizio di una escalation che vede l’azienda agricola di Berlinghetto vincitrice di vari premi tra i quali spicca la medaglia d’oro al concorso internazionale per insaccati e salumi alla fiera della carne di Francoforte IFFA 2010.

 

Signor Luigi ci racconti l’inizio della nuova attività.

Noi avevamo le caratteristiche di una tipica azienda agricola della bassa bresciana con allevamenti di suini da ingrasso e vacche da latte; i suini, raggiunto il peso di 150 kg venivano venduti al consorzio del prosciutto di Parma, con margini sempre più risicati. Si è quindi deciso di vendere le quote latte e iniziare la costruzione del salumificio. Per produrre una carne ideale per gli insaccati abbiamo aumentato il peso degli animali da macellare fino a 220 kg. e con l’esperienza acquisita abbiamo incominciato a produrre salumi per il nostro spaccio e per diversi ristoranti del territorio, pensi che dal 2004 ad oggi abbiamo già ampliato tre volte il laboratorio e gli impianti di stagionatura. Restiamo comunque una piccola realtà, con sette dipendenti, che macella circa 1000 suini all’anno, possiamo quindi garantire una produzione assolutamente artigianale.

 

Qual è il segreto del vostro successo?

La qualità e l’innovazione nel rispetto della più sana tradizione locale. Noi produciamo secondo precise regole di provenienza geografica: allevamento degli animali con alimenti naturali prodotti nella nostra azienda secondo il rigido disciplinare del prosciutto di Parma e San Daniele, macellazione presso un piccolo macello a pochi chilometri dall’azienda, lavorazione e stagionatura nei nostri impianti, dove entra solo la nostra carne. Ciò che valorizza il “Salame del Berlinghetto” avviene durante la fase di sezionamento in cui noi disossiamo sia la coscia che il carrè, aggiungendoli cubettati a mano agli altri tagli macinati; a questo punto, all’impasto viene aggiunta una concia (preparata solo con: sale, vino, spezie naturali, succo d’aglio e nitrito di potassio) insaccato, in un budello naturale legato a mano, pensi che il nostro prodotto è adatto anche ai ciliaci. Altro punto di forza sono gli ambienti di stagionatura che riproducono le naturali condizioni climatiche delle cantine di un tempo.

Quali sono i vostri prodotti?

Abbiamo tutti i prodotti tipici della norcineria, dagli insaccati alla carne di suino ai quali si aggiungono alcuni prodotti della tradizione come il salame affinato nello strutto che rende l’impasto più morbido ed ha meritato il De.Co. comunale, “l’os de Stomech” salame con aggiunta di puntine di maiale, il fiocchetto di spalla cotta, la soppressa arricchita con guanciale e lingua, lo sgambato della Macogna, parte della
coscia lavorata come il crudo e stagionata con l’aria che arriva dalle colline di Franciacorta, il Mandolino, prosciutto crudo scotennato e insaccato in vescica naturale.

Quali sono le prospettive per il futuro?

Devo dire che per adesso la crisi non ci ha toccato. Abbiamo appena costruito un nuovo capannone che ci consentirà di ampliare la produzione e poter passare dai 18 ai 30 capi macellati la settimana. La prossima mossa sarà quella di migliorare la qualità della genetica con suini nati nel nostro allevamento e migliorare ancora la salute animale con la creazione di spazi più ampi per gli animali.

articolo piaceri e segreti del suino padano

“Fiocchetto” e “Sgambato” Piaceri e segreti del suino padano #rassegnastampa

Corriere della Sera. Venerdì 11 Novembre 2011
“Fiocchetto” e “Sgambato” Piaceri e segreti del suino padano

Siamo a Berlingo alle porte della Franciacorta, la Bassa poco in là, terra di confine che “sente” di tutto ciò che la circonda. Da anni, nella frazione Berlinghetto, la famiglia Bellini alleva il suino padano, Gabriele il responsabile. Naturale il produrre per autoconsumo e nel 2004 la svolta: Luigi, figlio di Gabriele, si appassiona al veder trasformare il lavoro di sempre in un prodotto che allieta la mensa familiare, l’iscrizione a uno dei primi corsi tenuti dall’Associazione Norcini Bresciani, e al suo termine il I Premio Lombardia Carni per il più buon salame franciacortino, sono l’inizio di un’avventura ancora tutta da vivere.
E’ il salame l’insaccato principe della produzione bresciana di pianura e Luigi segue questa via, preziosi i consigli di Giampietro Pontoglio, storico “masadùr” della frazione. Macinatura media per i tagli di carne più tenaci, grossa per quelli più morbidi, impasto magro, il grasso non supera l’11%, budello naturale. Niente farine lattee, niente glutine o zucchero. L’azienda si muove tra riscoperta della tradizione e utilizzo di tutte le tecnologie che possono contribuire ad ottenere un prodotto sano oltreché buono: vengono così riproposti la salsiccia di manzo – carne bovina e grasso suino -, il “salàm né l’ola” affinato nel grasso: necessità per prolungare la vita e la morbidezza un tempo, ghiotta trasformazione ora, tanto da meritare la De.Co. locale. Poi i salumi da pentola, protagonisti della stagione fredda, come la sopressa, da queste parti tradizionalmente arricchita di guanciale, lingua e cuore, il cotechino, poca cotenna e grasso, l’òs de stòméch, insaccato d’antan che vede puntine di maiale a spiegarne il nome. Ma Luigi non si ferma, continua a ricercare e sperimentare, nascono così il “fiocchetto di spalla cotta” e lo “sgambato della Macogna”, parte della coscia lavorato come il crudo e stagionato grazie all’aria che spira dall’omonimo parco bresciano – se vorrete provarli è mamma Giovanna a dettar legge nel piccolo spaccio presente-.
L’azienda potrebbe espandersi, esportare, ma Luigi preferisce crescere in qualità, diminuire il numero di capi allevati, portare la gente qui, far conoscere produzione e territorio, binomio che ritiene inscindibile. Così ai premi “foresti” preferisce quello recentissimo per la tracciabilità e la qualità della filiera suinicola italiana. Avanti così.

#riconoscimenti MEDAGLIA D’ ORO AL SALAME

Presso il concorso di qualità internazionale per salumi ed insaccati alla Fiera della carne di Francoforte IFFA 2010

articolo sapori d'italia

#rassegnastampa Ecco i 24 salami più buoni d’Italia

Sapori d’Italia. Agosto/Settembre 2009
Ecco i 24 salami più buoni d’Italia
Campionato Italiano del Salame 2009

Tra i prodotti che hanno superato le preselezioni e le semifinali, arrivano alla finalissima di Brescia:

Salame ne la Ola, di Azienda Agricola Al Berlinghetto
Berlingo (BS), tel 030 9973648

[…]
articolo giornale di brescia

I Principi del salame #rassegnastampa

Berlingo I principi del salame 

Giornale di Brescia. Giovedì 11 Giugno 2009.

“Al Berlinghetto” in gara nella finale nel campionato dedicato agli insaccati

Berlingo. Prendete un salame senza additivi come glutine e farine di latte. Lasciatelo stagionare in cantina per un paio di mesi, ripulitelo dalla muffa e riponetelo in anfore di terracotta piene di grasso per un periodo che va da tre mesi a un anno.
Ecco come si prepara il “salame nell’ola“, dove “ola” sta per anfora in dialetto bresciano e “salame” sta per insaccato candidato al Campionato italiano del Salame, con la “S” maiuscola a sottolineare l’eccellenza dei prodotti. La finale di questa competizione, giunta alla quarta edizione, si svolgerà sabato 13 giugno nella sede di Castaliment, in via Serenissima a Brescia, dopo aver toccato tutta Italia nelle selezioni.
Alla finale parteciperanno 24 produttori, dei quali due sono lombardi, uno di Cremona e l’altro della provincia di Brescia. Più precisamente di Berlingo. L’aspirante campione si chiama Luigi Bellini e gestisce l’azienda agricola “Al Berlinghetto”, patrimonio di famiglia da più generazioni.

Racconta Luigi:

“Il salame nell’ola recupera una tradizione bresciana. Quando non c’era il frigorifero, infatti, si conservavano gli insaccati nel grasso, evitando così che si seccassero e andassero a male. In più il salame in questo modo prende un sapore indescrivibile, veramente speciale e tutto da gustare”.
Comunque vada la finale di sabato, sarà comunque un successo per Luigi. Il comitato organizzatore del Campionato, presieduto da Guido Stecchi,  sta lavorando ad una guida nazionale del salame con la recensione di 90 prodotti, compresi quelli del “Berlinghetto” e di altri produttori bresciani ancora da definire. A patto che siano senza additivi, di carattere nostrano e soprattutto buoni. Ma buoni davvero.

articolo giornale di brescia

#rassegnastampa “Al Berlinghetto” apre le porte al gusto

Bresciaoggi. Sabato 26 Aprile 2008
“Al Berlinghetto” apre le porte al gusto

 

Tre anni di attività per l’azienda di salumi:

L’arte della norcineria è di casa all’azienda agricola Al Berlinghetto, specializzata nella produzione di salumi tipici bresciani di qualità. L’attività, anche se giovane, vanta già diversi riconoscimenti, compresa la De.Co. attribuita nel 2007 al salame sotto grasso, frutto di una lavorazione particolare che privilegia i tagli nobili del maiale.
Per festeggiare in grande stile il terzo anniversario l’azienda che ha sede nella frazione di Berlingo, ha organizzato per il 1° maggio un pomeriggio di “Porte Aperte”. Dalle 15,30 si potranno degustare prelibati insaccati, ma anche partecipare al concorso: “Indovina il peso del salame di tre metri” (in palio un buono di acquisto di salami di 200€). I partecipanti potranno inoltre preparare una salamina gigante che verrà cucinata in collaborazione con l’istituto alberghiero di Bargnano di Corzano e data in degustazione a tutti i presenti. Il ricavato dell’esclusivo servizio bar e ristoro a base di pane e salumi andrà in beneficienza all’associazione di Raphael, impegnata attualmente per la costruzione dell’ospedale oncologico Laudato Si di Rivoltella del Garda. L’Azienda Agricola Al Berlinghetto è riconosciuta da tre anni con il premio “Il salame più buono della Franciacorta” e da quest’anno anche con il premio “Miglior salsiccia di manzo bresciana”. Riconoscimenti che esprimono la capacità di questa attività di puntare su una produzione dove la genuinità e la selezione della materia prima sono prioritari. I salumi targati “Al Berlinghetto” sono del resto prodotti secondo l’antica tradizione contadina, senza l’uso di glutine e farine di latte aggiunte. Si spazia dal salame stagionato alla coppa, passando per il salame affumicato, il capocollo e il culatello di Berlinghetto, tanto per citarne qualcuno tra i tanti dell’area “stagionati”. Tra quelli “freschi”: il cotechino, la sopressa e il salame da pentola.

 

articolo premiati per i migliori salumi d'italia

#rassegnastampa I più buoni salami d’Italia

Sapori d’Italia. Marzo 2008
I più buoni salami d’Italia
Finalmente i risultati del concorso organizzato dalle 5T

 

Il concorso riguarda salumi di carni crude macinate, insaccate e stagionate che normalmente si mangiano così come sono, senza alcuna cottura.
Tra i semifinalisti:

Salame Gentile di Berlinghetto,
Berlingo (BS), tel. 030 9973648

Salame Affumicato di Berlinghetto,
Berlingo (BS), tel. 030 9973648

La Rete di Berlinghetto,
Berlingo (BS), tel. 030 9973648

[…]